Il ponte tibetano di Laviano

A Noi piace scovare nuove esperienze, ovviamente non devono essere troppo rischiose. Meglio dire, le vorremmo anche fare ma purtroppo, Gennaro con l’ipertensione non può. Da tempo avevamo intenzione di fare questa esperienza, il ponte tibetano di Laviano, in Campania nella provincia di Salerno. Una passeggiata tra natura, adrenalina e storia. Il mix perfetto per offrirsi una esperienza non troppo rischiosa e godersi il momento. Prima di affrontare la paura (scherziamo) del ponte tibetano una visita al Castello di Laviano è un obbligo.

Il Castello di Laviano

Con il terremoto del 1980, il Castello ha subito duri danni ma ad essere stato fortemente danneggiato è stato tutto il territorio. Laviano, successivamente con l’opera di ricostruzione è stato cancellato, stravolto l’assetto morfologico, insomma è rimasto solamente il nome. Il Castello, la Chiesa di Santa Maria della Libera e qualche casa abbandonata sono gli unici simboli che ricordano la storia di Laviano. Il Castello ubicato in una posizione strategica, sia per la difesa e per l’osservazione risale al X sec. Con il sisma del 1980 ha subito ingenti danni ma solo nel 2006 si è riusciti a metterlo in sicurezza e recuperare i locali ma ancora c’è tanto da fare per il restauro. Il Castello di Laviano è stato il primo bene culturale ad essere stato recuperato nel 2008 e successivamente la Chiesa di Santa Maria della Libera nel 2010. Visitare il Castello è come rivivere la storia non solo di un tempo ma anche quella recente, infatti nei locali all’interno è presente un museo contadino e oggetti che rappresentano la sua storia di pre e post sisma. Per Noi è stato un momento molto toccante.

Il ponte tibetano di Laviano

Attraversare il ponte tibetano di Laviano è una vera e propria sfida, almeno per chi come me ( Gennaro soffre di ipertensione). Siamo sinceri, la paura iniziale pensando di camminare sospesi a circa 80 metri da terra è scomparsa subito con i primi passi. Una vera botta di emozione pura, una esperienza adrenalinica super, abbiamo avuto molta più paura in Spagna attraversando il Caminito del Rey. Questa prova/sfida se vogliamo considerarla tale, va provata è sicura è divertente.

L’opera è stata completata nel 2015, una struttura interamente in metallo e sorretta da cavi in acciaio, quindi molto sicura. Lungo circa 100 metri ad un un’altezza di 80 metri, a volte attraversarlo con il vento o con più persone inizia a vibrare ma tranquilli è del tutto normale. L’attrazione del ponte tibetano di Laviano è riuscita ad attrarre tanti nuovi turisti, diventando il simbolo della rinascita dopo il terremoto del 1980. Il ponte rappresenta secondo noi, il passaggio tra il passato e il futuro nella direzione dell’ecoturismo.

Immersi nella natura, i resti che ricordano il passato, adrenalina, paura, emozioni, regalano una giornata diversa dal solito, fuori dal caos, divertente ed educativa. Da provare.

Dove mangiare senza glutine

Noi siamo partiti da Agropoli che dista circa 1 ora e 30 minuti. Abbiamo optato per il pranzo a sacco ma in zona non mancano le strutture informate sul senza glutine. Vi consigliamo:i

Ristorante 7 bello a Materdomini a circa 30 minuti di auto. Noi ci siamo stati anni fa visitando il Santuario di San Gerardo.

Ristorante l’Angolo Verde sempre a Materdomini.

Il consiglio è sempre quello di telefonare alla struttura sia per chiedere info più dettagliate che per prenotare.

Info utili

Costo del biglietto è di 2 euro comprende il Castello e il ponte tibetano

Per giornate di apertura e orari potete informarvi su Ponte Tibetano-Italia Nostra x Laviano

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