Sunshine Blogger Award 2020

Diciamoci la verità, il blog è praticamente fermo per motivi privati. Sono mesi che non avevamo nè il tempo e nè la voglia di scrivere. Sono momenti in cui il tempo lo dedichi ad altro e di conseguenza gli hobby passano in secondo piano. Nonostante, il blog sia fermo, siamo lieti di ricevere questa nomina per il Sunshine Blogger Adward 2020. Questo per noi significa tanto, quel poco che abbiamo fatto ha lasciato un segno e ha ridato la gioia di ricominciare questo percorso/hobby.

Dobbiamo ringraziare con tutto il cuore Viaggioinborghese per la nomination. Un ragazzo semplice che ovviamente ama viaggiare e con un occhio di riguardo per i borghi, da dove in modo quasi bizzarro, prende il nome il suo blog.

Come funziona il Sunshine Blogger Award?

E’ molto semplice…

–          Prima di tutto scrivi un articolo inserendo il logo ufficiale del SUNSHINE BLOGGER AWARD e il funzionamento del concorso;

–          Ringrazia e cita chi ti ha nominato inserendo un link al suo blog;

–          Rispondi alle domande che ti vengono poste dal blogger che ti ha nominato;

– Scegli uno o più colleghi blogger che vuoi far conoscere, nominandoli nell’articolo;

– Infine, prepara una breve intervista a loro dedicata.

Se volete scoprire chi ho nominato leggete l’articolo che segue!

RISPONDIAMO ALLE DOMANDE.

Perché hai aperto il tuo blog?

Noi viaggiamo da quando ci siamo conosciuti e non ci siamo più fermati. Ci sentiamo liberi. Virginia è celiaca e in tanti pensano che possa essere un limite ma non è così. Lei ha già un suo blog Celiachiamocongusto dove oltre alle ricette senza glutine, scrive anche sui luoghi visitati e dove poter mangiare senza glutine. Visto i tanti contatti per avere consigli, ho deciso di dedicare un blog a riguardo. Il nome Sviaggiati nasce, sposandosi perfettamente a Noi. Siamo imbarazzanti facendo figuracce a non finire, celiachia, ci divertiamo con poco cercando di avere il massimo dalle esperienze, siamo semplici. Quindi Sviaggiati parla di Noi e cerchiamo nel nostro piccolo di far capire che viaggiare senza glutine si può, non è un limite anche se si va in zone sperdute, lontano da tutti.

Racconta una disavventura successa in viaggio.

Quale delle tante? La scelta è dura. No scherziamo. Siamo sinceri nel dire che di disavventure vere e proprie non ne abbiamo avute. Qualche problema nei viaggi è normale e capita, bisogna solo prenderla nei giusti modi senza farsi prendere dall’ansia. Possiamo dire che a New York la sfiga ha messo lo zampino. Il primo giorno è da incorniciare per tutta la sfiga avuta, reflex, iPod e smartphone si sono spenti e mai più riaccesi. Insomma i restanti 10 giorni, siamo andati avanti con un solo smartphone. Ora ci ridiamo. A Varsavia abbiamo avuto problemi all’aeroporto sia all’arrivo che al ritorno. Un’indicazione sbagliata all’andata e la scarsa organizzazione dei i bus: una sessantina di persone con la prenotazione per un bus da dodici posti.

Preferisci organizzare i viaggi nei minimi particolari o parti all’avventura?

Dipende, ma forse siamo più orientati all’avventura. Noi viaggiamo low cost e senza mai una meta fissa, qualsiasi destinazione ci va bene purchè si viaggi. Quindi ci regoliamo di conseguenza. Se un viaggio lo prenotiamo con mesi di anticipo allora pianifichiamo il tutto nei minimi dettagli che poi puntualmente saltano. Invece nei viaggi dell’ultimo minuto, pensiamo a fare ricerche sul senza glutine e da li pianifichiamo un itinerario. Ma in qualsiasi modo facciamo, il nostro itinerario cambia sempre sul momento e ci ritroviamo a far pazzie. Tipo affittarsi un campo da golf da 18 buche tutto per noi a meno di 100 euro ( la nostra prima volta a giocarci). Affittare un elicottero a Barcellona insieme a degli americani a 40 euro, ritrovarsi a Copenaghen a fare da comparse per un film di cui non sappiamo il nome, ritrovarci a fare una lezione di Swing a New York e tante altre. Non riusciamo a stare fermi e ogni viaggio riesce sempre a regalarci emozioni uniche.

L’esperienza più bella mai vissuta in viaggio?

Iniziamo con il dire che ogni viaggio insegna un qualcosa che si ricorda per sempre, esperienze diverse che aiutano a rafforzare il proprio carattere, ad adattarsi e a migliorarsi in tutto. Quindi siamo combattuti a sceglierne una. Possiamo dire, forse su tutti il Messico, per i suoi colori, la gente e il cibo. Come al solito non siamo riusciti a star fermi e abbiamo vissuto il tutto a mille tra mare, sole, siti importanti, amicizie, la cerveza, cocktail e tequila a volontà. Cosa ricordiamo di più? Il campo da golf come detto prima, la piramide Maya tappa obbligatoria e emozione unica è stata tuffarsi in un cenote. Altro viaggio da vivere il Marocco nella zona di Tangeri poco conosciuta dal turismo di massa. Siamo andati con tanti dubbi e con un pò di paura ma si è rilevato fantastico. Ci fermavano dicendoci tu italiano, Baggio, pizza e volevano venderci qualcosa sempre e ovunque. Alla lunga diventa fastidioso ma la si prende con il sorriso. In futuro il nostro desiderio e ritornaci per un’avventura nel deserto in tenda.

Scegliere l’esperienza più bella in assoluto è difficile, sono tante e tutte uniche e speriamo di poter continuare a farne tante altre e che questo momento di difficoltà generale nel Mondo passi.

Se potessi scegliere, in quale città ti trasferiresti?

Anche questa è una domanda tosta. Qui scoppia la lite in casa.

Virginia ama la Spagna e correrebbe anche di corsa a Madrid, sarà perchè come dice sempre “li c’è un mondo sul senza glutine”. Abbiamo visitato altre città ma quella che più è rimasta nel cuore è Madrid. Difficile da spiegare ma l’atmosfera spagnola che regala è diversa dalle altre, ci si sente catturati, immersi nella loro cultura inconsapevolmente è come sentirsi a casa.

Gennaro ha un amore per l’ Australia fin da bambino dai tempi della scuola, quando la studiava sui libri. Qualsiasi città sia va bene. Mai stati, per noi ancora una terra sconosciuta e forse proprio per questo, il non conoscere ci attira. Sicuramente quando andremo in viaggio sarà una forte emozione quella di vivere finalmente un sogno che dura dalla giovane età e il giorno del ritorno sarà una dura lotta interiore.

Ora andiamo alle nostre nomination:

  • Psfunandtravels, Stefano si può definire un viaggiatore che ama le destinazioni non banali e riesce a trasmettere dalle sue esperienze sempre il meglio. Molto dettagliato nelle descrizioni e con i suoi racconti riesce sempre ad emozionare.
  • Acchiappamappa, sono super simpatici e la loro voglia di scoprire il mondo è contagiosa. Una famiglia che sprigiona tanto amore e in viaggio saprà sorprendere sempre, specialmente per i loro amati on the road.

Ora tocca a voi e le domande sono:

  1. Da dove è nata l’idea di aprire il blog?
  2. Differenza tra viaggio per passione e lavorativo?
  3. Anche il cibo è emozione, quindi il piatto più strano e il preferito?
  4. Il segreto per vivere un viaggio alla grande?
  5. Il viaggio dei sogni?
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2 commenti su “Sunshine Blogger Award 2020”

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